sabato 9 aprile 2011

Piante da orto innestate
Una pianta da orto innestata si ottiene unendo due parti diverse di piante appartenenti alla stessa famiglia botanica. Si procede favorendo l'attecchimento tra l'apparato radicale di una pianta detta Portainnesto con la parte aerea dell'altra detta Nesto. In tal modo si ottiene una pianta che ha le caratteristiche migliori dei due individui di partenza.

Vantaggi conferiti dall'innesto:

  • Resistenza ai patogeni del terreno
  • Maggiore vigorosità della pianta
  • Aumento della pezzatura dei frutti
  • Allungamento del ciclo vegetativo


Piante da orto innestate
Una pianta da orto innestata si ottiene unendo due parti diverse di piante appartenenti alla stessa famiglia botanica. Si procede favorendo l'attecchimento tra l'apparato radicale di una pianta detta Portainnesto con la parte aerea dell'altra detta Nesto. In tal modo si ottiene una pianta che ha le caratteristiche migliori dei due individui di partenza.

Vantaggi conferiti dall'innesto:

  • Resistenza ai patogeni del terreno
  • Maggiore vigorosità della pianta
  • Aumento della pezzatura dei frutti
  • Allungamento del ciclo vegetativo




Consigli utili su come curare le vostre piante da orto per un giardino meraviglioso.
( http://www.ilgiardinodellemeraviglie.it )
  • Alcuni giorni prima del trapianto rivoltare, sminuzzare, fertilizzare
    (preferibilmente concimi organici e fosfopotassici), innaffiare il terreno.
  • Assicurarsi che il cubetto di torba dove è allevata la piantina da orto sia sufficientemente umido altrimenti irrigare qualche ora prima del trapianto.
  • Prelevare la pianta da orto dalla vaschetta alveolare avendo particolare cura di non danneggiare l’apparato radicale e l’attaccamento di quest’ultimo al fusto.
  • La pianta da orto va deposta all’interno della buca nel terreno facendo attenzione di non sistemarla in profondità per evitare fitopatie al colletto.
  • Nei primi giorni dopo il trapianto sarà necessario che gli apporti idrici siano frequenti
    anche se di quantità ridotta.
  • Nella prima fase di crescita bisogna preferire l’apporto di fertilizzanti a maggior titolo
    di azoto rispetto ad altri elementi nutritivi
  • Sospendere le fertilizzazioni in fase di allegagione dei frutti.
  • Riprendere le concimazioni ad allegagione avvenuta con fertilizzanti bilanciati
    a più alto titolo di Potassio.
  • Se avete scelto le piante da orto innestate aver cura durante il trapianto di non interrare la parte del fusto che sta al di sopra del punto di innesto.


Consigli utili su come curare le vostre piante da orto per un giardino meraviglioso.
( http://www.ilgiardinodellemeraviglie.it )
  • Alcuni giorni prima del trapianto rivoltare, sminuzzare, fertilizzare
    (preferibilmente concimi organici e fosfopotassici), innaffiare il terreno.
  • Assicurarsi che il cubetto di torba dove è allevata la piantina da orto sia sufficientemente umido altrimenti irrigare qualche ora prima del trapianto.
  • Prelevare la pianta da orto dalla vaschetta alveolare avendo particolare cura di non danneggiare l’apparato radicale e l’attaccamento di quest’ultimo al fusto.
  • La pianta da orto va deposta all’interno della buca nel terreno facendo attenzione di non sistemarla in profondità per evitare fitopatie al colletto.
  • Nei primi giorni dopo il trapianto sarà necessario che gli apporti idrici siano frequenti
    anche se di quantità ridotta.
  • Nella prima fase di crescita bisogna preferire l’apporto di fertilizzanti a maggior titolo
    di azoto rispetto ad altri elementi nutritivi
  • Sospendere le fertilizzazioni in fase di allegagione dei frutti.
  • Riprendere le concimazioni ad allegagione avvenuta con fertilizzanti bilanciati
    a più alto titolo di Potassio.
  • Se avete scelto le piante da orto innestate aver cura durante il trapianto di non interrare la parte del fusto che sta al di sopra del punto di innesto.

domenica 3 aprile 2011

Un ricordo dalla visita alla Victorinox

Uno dei momenti più belli del viaggio verso la visita della fabbrica Victorinox
sotto nella foto:
BRUNO TRIVERI RAPPRESENTANTE
IANNUZZI PIETRO E NIPOTE
DOTT. ANDREA KUNZI
ANTONIO DE CARIA
E RAG. MARCELLINI GERARDO.
Ci troviamo all'interno della Kunzi Spa

AGRARIA GIOIESE VICTORINOX

Un ricordo dalla visita alla Victorinox

Uno dei momenti più belli del viaggio verso la visita della fabbrica Victorinox
sotto nella foto:
BRUNO TRIVERI RAPPRESENTANTE
IANNUZZI PIETRO E NIPOTE
DOTT. ANDREA KUNZI
ANTONIO DE CARIA
E RAG. MARCELLINI GERARDO.
Ci troviamo all'interno della Kunzi Spa

AGRARIA GIOIESE VICTORINOX

giovedì 31 marzo 2011


Parola d’ordine Qualità!
La linea Altea a soli 2 anni dalla presentazione, non solo continua ad
investire nello sviluppo di nuovi prodotti sempre più performanti e
rispettosi dell’ambiente, ma anche nella innovazione del packaging
definendo nuovi standard nel confezionamento dei concimi solidi e liquidi.
Vi presentiamo il nuovo flacone dei concimi liquidi naturali Altea, un
flacone dalle forme sinuose e accattivanti e allo stesso tempo
estremamente pratico e maneggevole, dotato di un pratico tappo con
membrana Goretex (per evitare inestetici rigonfiamenti o depressioni delle
confezioni) con un pratico beccuccio versatore-dosatore che dosa il
contenuto in modo ottimale e nel contempo impedisce sgradevoli colature
di prodotto sulla bottiglia.